Risultati elezioni Fiumefreddo 2012 amministrative
Affluenza amministrative 2012 70,34% (2011- 74,92%)
Fiumefreddo Onesta (candidato Sindaco Giuseppa Vicenzino) Voti Lista 231 (3,74%) -
Candidato a Sindaco Giuseppa Vicenzino vot 186 (3,01%)
Salvatore Cavallaro 41
Nunzio Spinella 39
Ivan Ratti 11
Antonino Aci 38
Claudia Mangano 22
Giacomo Faraci 7
Sara Sauta 0
Cristina Cavallaro 6
Salvo Vecchio 5
Rita Garozzo 7
Michele Bella 10
Giuseppa Vicenzino 5
Concetto Barone 7
Francesco Mignemi 6
Andiamo Oltre (sindaco Gianbattista di Bella) Voti Lista 2.142 (34,69%)
Candidato a Sindaco Giambattista di Bella voti 2.040 (33,04%)
Sebastiano Nucifora 299
Rosario Bonaccorsi 132
Marinella Cascino 167
Salvatore Gagliardotto 193
Sebastiana Girgenti 110
Nunzio Mannino 78
Antonino Noce 90
Mario Patti 158
Agata Petrino 103
Marco Russo 25
Agata Scandurra 199
Caterina Scuderi 100
Michele Spina 113
Antonella Trusso 66
Filippo Vecchio 133
Fiumefreddo Prima di Tutto (candidato Sindaco Marco Alosi) Voti di Lista 3.401 (55,09%)
Sindaco Marco Maria Salvatore Alosi voti 2.771 (44,88%)
Gabriella Correnti 86
Cinthia D’Anna 251
Rosa Pastura 87
Anna Maria Scuderi 265
Vincenzo Bonaccorso 120
Vincenzo Cantarella 355
Sebastiano Costanzo Zammataro 106
Luca Crescenti 106
Giorgio Currò 151
Massimiliano Dalli 228
Giuseppe Nucifora 180
Leonardo Pagano 206
Rosario Patanè 456
Carmelo Stefano Principato 317
Carmelo Ragonesi 223
Città Attivà (candidato Sindaco Rosy Petralia) Voti di Lista 215 (3,48%)
Candidato a Sindaco Rosy Petralia voti 7 (0.11%)
Maria Concetta Destro 41
Emanuela Ingegneri 11
VIncenzo Bucolo 17
Rosario Grasso 2
Giovanna Caltabiano 10
Stefania Trippiedi 51
Carmelo Beccaria 13
Francesca Sciuto 0
Alessandro D’Urso 11
Venera Gangemi 6
Luana Gambino 14
Elisa Tinella 13
Graziella Russo 6
Rosy Petralia 1
Giallante Galatola 11
09
05 2012
Elezioni amministrative 2012: voti validi e non validi
Le regole per avere o non avere valido il voto:
1. Il segno con cui si manifesta la volontà dell’elettore può essere espresso anche in modo diverso da quello più semplice o più diffuso quale il croce-segno.
2. In caso di due candidati con il medesimo cognome, si deve scrivere sempre il nome ed il cognome del candidato preferito.
3. Nel caso in cui in una lista siano compresi candidati con lo stesso cognome, vengono dichiarati nulli i voti di preferenza attribuiti con la sola indicazione del cognome poiché non consente di stabilire a chi a chi dei due candidati, assegnare la preferenza.
4. La preferenza accordata ad un determinato candidato alla carica di sindaco, non obbliga ad esprimere analoga preferenza per la lista (o per una delle liste) che sostiene il medesimo.
5. L’espressione del voto per il Sindaco quando sia stata votata la lista alla quale esso sia collegato è superflua, ma non invalida il voto.
6. La trascrizione del nominativo del sindaco nello spazio destinato all’indicazione della preferenza può e deve essere interpretata come conferma, benché superflua, del voto espresso per l’elezione del Sindaco.
7. Se l’elettore, dopo aver espresso il voto di lista sul contrassegno, indica nominativamente la preferenza in uno spazio diverso da quello votato, ma che si riferisce a candidato della lista prescelta, la preferenza è validamente espressa.
8. Se la preferenza è data per un candidato compreso in una lista diversa da quella votata, il voto di preferenza è nullo; né la notorietà del candidato può essere assunta ad elemento idoneo a riconoscere o ad escludere la validità del voto espresso a suo favore.
9. Sono nulle le preferenze espresse in eccedenza.
10. Poiché per l’espressione della preferenza è richiesta l’indicazione di nome e cognome o solo del cognome del candidato preferito, non è ammessa l’aggiunta del soprannome.
11. L’indicazione delle qualifiche professionali o dei titoli onorifici, preposta al nome dei candidati, ovvero la sottolineatura dei nomi stessi, non sono idonei ad invalidare la scheda elettorale, non costituendo, di per sé, indici inequivocabili ed incontrovertibili della volontà dell’elettore di far riconoscere il proprio voto.
Ricordatevi che si può sbagliare a votare. Se ci si accorge dell’errore (o se si ha un “ripensamento” dell’ultimo secondo) prima di avere riposto la scheda nell’urna, è possibile chiedere al presidente di seggio (o, se non presente al momento, al suo vice) una nuova scheda in sostituzione di quella usata. Occorrerà verificare che la scheda sbagliata venga annullata dal presidente e riposta in un contenitore a parte. Se invece ci si rende conto di avere sbagliato a votare dopo che la propria scheda è stata riposta nell’urna ufficiale, non si può più “tornare indietro”.
tratto dal web.
05
05 2012
Come si Vota Amministrative 2012 in Sicilia comuni sotto i 10.000 abitanti
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La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, al cui fianco è riportato il contrassegno della lista con cui il candidato è collegato. L’elettore può votare: per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo; per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo, e per la lista collegata, tracciando un segno anche sul relativo contrassegno. In tutti i predetti casi, il voto si intenderà attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata. L’elettore può altresì esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e il nome e, ove occorra, data e luogo di nascita, nella apposita riga stampata sotto il medesimo contrassegno.